Glossario

Clausola di intero accordo

Una clausola di intero accordo dice che il contratto firmato è l’intero accordo e sostituisce email, proposte, presentazioni e conversazioni precedenti. In Inghilterra e Galles impedisce che quelle parole precedenti diventino condizioni aggiuntive. Di per sé non dà licenza di ingannare: le azioni per frode restano fuori, e le formule di non affidamento sono lette alla luce del Act 1967.

Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2026

È la clausola che risponde a «ma avevi detto nella presentazione…». Se la promessa conta, mettila nel contratto o allegala. Una proposta che vuoi continuare a far valere va indicata in un ordine di lavoro o in un allegato. La pagina della clausola su /clauses/entire-agreement è la guida più lunga. Molti documenti la affiancano a un’esclusione dei diritti dei terzi ai sensi del Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999.

Su Contracts.io l’intero accordo è il testo bloccato che firmate entrambi elettronicamente, non la conversazione che vi ha portato lì. Lex lo redige nel contratto di servizi e nel contratto per freelance. Preferiamo che tu modifichi quell’unica pagina piuttosto che tenere un’email a parte che riscrive in silenzio il compenso.

Che cosa fa una clausola di intero accordo?

Individua il documento firmato, e gli eventuali allegati indicati, come l’accordo completo. Bozze, presentazioni e telefonate precedenti escono dalle condizioni. Una revisione (redline) che non hai mai accettato non è l’accordo. Se una lettera accessoria deve contare, elencala. Il silenzio è il modo in cui una presentazione cerca di rientrare.

Una clausola di intero accordo blocca un’azione per dichiarazione inesatta?

Può impedire che una dichiarazione precontrattuale diventi una condizione. Non esclude la frode, e le formule di non affidamento sono comunque lette alla luce del Misrepresentation Act 1967. Non trattare il titolo come uno scudo per una presentazione falsa. Scrivi i fatti di cui rispondi come garanzie.

Perché le clausole di intero accordo menzionano i diritti dei terzi?

Il Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999 consente a un non parte di far valere una condizione che pretende di avvantaggiarlo, a meno che il contratto non mostri che non era voluto. I documenti commerciali di solito escludono quel diritto. Mantieni un beneficiario indicato solo se vuoi che una società del gruppo o un cliente finale faccia valere una clausola specifica.

Che cosa deve restare fuori dall’intero accordo?

Un NDA reciproco già firmato, se il contratto successivo dice che continua. La frode. Qualsiasi documento che le parti indicano come rimasto in vigore. Una modifica firmata dopo non è «una trattativa precedente»; è un cambiamento all’intero accordo, fatto nel modo richiesto dalla clausola di modifica. La riga di intero accordo non congela l’accordo contro modifiche firmate in seguito.

Un esempio pratico

Il legale di un cliente aggiunge «il presente contratto costituisce l’intero accordo e nessuna parte si è affidata a dichiarazioni non contenute in esso». Lo studio mantiene quella riga, allega la proposta come Allegato 1 così i deliverable contano ancora, e aggiunge «nulla in questa clausola limita la responsabilità per frode». La presentazione non allegata esce dall’accordo.

Come compare in un contratto

Esempio di formulazione · redatto da noi

Il presente contratto, insieme a ogni Ordine di lavoro, costituisce l’intero accordo tra le parti e sostituisce tutte le proposte, trattative e intese precedenti relative al suo oggetto. Ciascuna parte conferma di non essersi affidata ad alcuna dichiarazione o promessa non contenuta nel presente contratto. Nulla nella presente clausola limita la responsabilità per frode. Chi non è parte non ha alcun diritto di far valere alcuna condizione del presente contratto.

In parole semplici

Questo contratto e ogni ordine di lavoro sono l’intero accordo. Proposte e conversazioni precedenti non contano più. Ciascuna parte conferma di non aver firmato per una promessa che non è scritta qui. La frode non è scusata. Nessuno al di fuori del contratto può farlo valere.

Errori comuni

  • Lasciare una proposta fuori dagli allegati e poi scoprire che la riga di intero accordo ha cancellato l’elenco dei deliverable.
  • Trattare la clausola come una difesa contro una presentazione falsa. Non copre la frode.
  • Firmare un successivo addendum che dimentica di dire che modifica l’intero accordo.
  • Lasciare che un ordine di lavoro sia in conflitto silenzioso con il contratto quadro senza un ordine di prevalenza.

Cosa dice la legge

  • Un soggetto che non è parte del contratto può farne valere una clausola se il contratto lo prevede espressamente, o se la clausola pretende di conferirgli un beneficio, salvo che il contratto dimostri che le parti non intendevano questo. I contratti escludono spesso questo diritto.

    Fonte: Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999 [legge sui diritti dei terzi nei contratti], s.1Verificato il 7 ottobre 2026In attesa di revisione legale

  • Quando una persona ha concluso un contratto in seguito a una dichiarazione inesatta fattale da un’altra parte e ha subito una perdita, se l’autore della dichiarazione sarebbe responsabile dei danni qualora la dichiarazione fosse stata fraudolenta, ne risponde comunque, a meno che provi di avere avuto motivo ragionevole di credere, e di aver creduto fino al momento della conclusione del contratto, che i fatti dichiarati fossero veri.

    Fonte: Misrepresentation Act 1967, s.2(1)Verificato il 28 ottobre 2026In attesa di revisione legale

Fonti

Domande frequenti

Che cosa fa una clausola di intero accordo?

Dice che il contratto firmato è l’intero accordo e sostituisce come condizioni email, proposte e conversazioni precedenti. Se una proposta conta ancora, indicala in un allegato o in un ordine di lavoro — vedi /clauses/entire-agreement.

Blocca un’azione per dichiarazione inesatta?

Può impedire che una dichiarazione precontrattuale diventi una condizione. Non esclude la frode, e le formule di non affidamento sono lette alla luce del Misrepresentation Act 1967 s.3. Vedi /glossary/misrepresentation.

Perché menzionare i diritti dei terzi accanto ad essa?

Il Contracts (Rights of Third Parties) Act 1999 consente in alcuni casi a un non parte di far valere una condizione, a meno che il contratto non mostri che non era voluto. I documenti commerciali di solito escludono quel diritto.

L’intero accordo congela l’accordo contro modifiche successive?

No. Una modifica o un firmato in seguito cambia l’intero accordo nel modo richiesto dalla clausola di modifica. Vedi /glossary/variation-clause.

Prevale la formulazione legaleUltima revisione 28 ottobre 2026In attesa di revisione legale