Glossario

Diritti morali

I diritti morali sono i diritti personali dell’autore su un’opera protetta da copyright: essere indicato come autore e non vedere l’opera sottoposta a trattamento lesivo (derogatory treatment). Nel Regno Unito sono previsti dal Copyright, Designs and Patents Act 1988, ss.77–80. Non possono essere ceduti. Si può rinunciarvi per iscritto, con atto firmato da chi vi rinuncia, ai sensi della s.87.

Ultimo aggiornamento 28 ottobre 2026

I clienti che ottengono una cessione dei diritti di proprietà intellettuale si trovano comunque davanti ai diritti morali, a meno che non vi sia stata rinuncia. Un fotografo che cede il copyright al pagamento può mantenere il diritto alla menzione, oppure rinunciare all’indicazione del nome così che il marchio possa ritagliare e ripubblicare senza firma. La guida sul lavoro usato senza pagare, /guides/client-using-work-without-paying-uk, riguarda la titolarità; questa pagina riguarda i diritti personali che le stanno accanto.

Lex mette le clausole di rinuncia, menzione e portfolio accanto alla cessione nel contratto per freelance e nella licenza fotografica. Preferiamo che tu concordi quelle righe su un unico contratto condiviso, invece di litigare per una firma mancante dopo l’uscita della campagna. L’altra parte firma lo stesso testo congelato; non paga mai noi.

Quali diritti morali esistono nel diritto d’autore del Regno Unito?

Il diritto di essere indicato come autore o regista (CDPA 1988 s.77), che deve essere fatto valere. Il diritto di opporsi al trattamento lesivo (s.80): una distorsione o mutilazione che pregiudica l’onore o la reputazione. Il diritto contro la falsa attribuzione (s.84). Un diritto alla riservatezza su certe fotografie e film commissionati (s.85).

I diritti morali possono essere ceduti?

No. La section 94 stabilisce che non sono cedibili. La section 87 stabilisce che si può rinunciarvi con un atto scritto firmato da chi rinuncia al diritto. La rinuncia può essere specifica o generale, condizionata o incondizionata, e può essere prevista come revocabile. Una cessione dei diritti di proprietà intellettuale che non dice nulla sui diritti morali li lascia all’autore.

Un freelance dovrebbe rinunciare ai diritti morali?

Solo nella misura che serve al lavoro. Una campagna di marca che sarà ritagliata, tradotta e rimontata di solito richiede la rinuncia all’integrità e all’indicazione del nome, più una frase separata sulla menzione se la firma conta ancora. Un ritratto editoriale firmato di solito mantiene l’indicazione del nome.

In cosa i diritti morali differiscono da una cessione dei diritti di proprietà intellettuale?

La cessione trasferisce la titolarità del copyright, di solito al pagamento. I diritti morali restano all’autore, salvo rinuncia. Un cliente può essere proprietario della fotografia e aver comunque bisogno di una rinuncia prima di scrivere uno slogan sul volto. Un’intestazione work-for-hire non fa questo lavoro in Inghilterra e Galles. Scrivi cessione, rinuncia, menzione e portfolio come quattro frasi. Vedi /clauses/intellectual-property-assignment.

Un esempio pratico

Un illustratore cede il copyright su un personaggio di campagna al pagamento integrale, rinuncia al diritto di opporsi a ritagli e variazioni di colore per quella campagna, fa valere il diritto alla menzione sui social a pagamento e mantiene il diritto di portfolio dopo il lancio. La prima bozza del cliente diceva «work for hire, rinuncia a tutti i diritti morali in tutto il mondo per sempre». Quelle quattro frasi l’hanno sostituita.

Come compare in un contratto

Esempio di formulazione · redatto da noi

Il Fornitore fa valere il diritto di essere indicato come autore dei Deliverable. Nella misura consentita dal Copyright, Designs and Patents Act 1988 s.87, il Fornitore rinuncia al diritto di opporsi al trattamento lesivo dei Deliverable per gli usi concessi in licenza o ceduti nel presente accordo. La presente rinuncia è limitata a tali usi. Il Fornitore può mostrare i Deliverable in un portfolio dopo il lancio, salvo opposizione scritta del Cliente.

In parole semplici

Chi realizza il lavoro dice «questo è opera mia» per avere la menzione. Accetta di non bloccare i ritagli e le modifiche che questo lavoro richiede. L’accordo vale solo per quegli usi. Può comunque mostrare il lavoro in un portfolio dopo il lancio, a meno che il cliente non scriva di no.

Errori comuni

  • Dare per scontato che una cessione dei diritti di proprietà intellettuale comporti anche la rinuncia ai diritti morali. Non è così.
  • Firmare una rinuncia generale in tutto il mondo per un lavoro di un giorno, quando ne basterebbe una limitata alla campagna.
  • Dimenticare che l’indicazione del nome va fatta valere ai sensi della s.77, e poi chiedersi perché una clausola di menzione non abbia mai avuto effetto.
  • Usare il linguaggio USA work-for-hire al posto di una rinuncia secondo il diritto del Regno Unito.

Cosa dice la legge

  • L’autore di un’opera letteraria, drammatica, musicale o artistica protetta da copyright, e il regista di un film protetto da copyright, hanno il diritto di essere identificati come autore o regista (s.77) e il diritto di non vedere l’opera sottoposta a trattamento lesivo (s.80). I diritti morali non possono essere ceduti; possono essere oggetto di rinuncia con un atto scritto firmato da chi vi rinuncia (s.87).

    Fonte: Copyright, Designs and Patents Act 1988, ss.77, 80 and 87Verificato il 28 ottobre 2026In attesa di revisione legale

Fonti

Domande frequenti

Cosa sono i diritti morali?

I diritti personali dell’autore su un’opera protetta da copyright: essere indicato come autore e non vedere l’opera sottoposta a trattamento lesivo (CDPA 1988 ss.77–80). Non coincidono con la titolarità del copyright.

I diritti morali possono essere ceduti?

No. Si può rinunciarvi per iscritto, con atto firmato da chi vi rinuncia (s.87). Una cessione dei diritti di proprietà intellettuale che non dice nulla sui diritti morali li lascia all’autore.

Un freelance dovrebbe rinunciarvi?

Solo nella misura che serve al lavoro, per esempio una rinuncia all’integrità limitata alla campagna, più una frase sulla menzione se la firma conta ancora. Vedi /clauses/intellectual-property-.

Il «» comporta la rinuncia ai diritti morali nel Regno Unito?

No. È un’etichetta di stampo USA. I documenti del Regno Unito richiedono una cessione o una licenza più una rinuncia firmata, se il cliente ne ha bisogno. Vedi /glossary/work-for-hire.

Prevale la formulazione legaleUltima revisione 28 ottobre 2026In attesa di revisione legale